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IL LABRADOR RETRIEVER


Lo Standard Le Origini Info Utili Le età del Labrador Le malattie del Labrador F.A.Q.

INFO UTILI SUL LABRADOR

IMPIEGO:
E’ un cane da riporto della selvaggina.
Il suo compito è seguire il cacciatore senza intralciare, rimanere seduto e attento durante la caccia, memorizzare il punto di caduta delle prede, correre a recuperarle e riportarle al cacciatore.
Per la sua abilità nel riporto in acqua e su terraferma, il Labrador ha conquistato presto tutti i paesi di lingua inglese: Stati Uniti, Canada, Australia.
Impareggiabile come cane da compagnia fa della sua caratteristica di " Retriviers" la sua vera forza.
Il carattere poco aggressivo, socievole, giocherellone, addestrabile, la facilità di gestione per il pelo corto e l’adattabilità lo hanno quindi fatto scoprire come cane da famiglia. E’ tra le razze preferite anche nell’assistenza (guida ciechi, pet-therapy, assistenza ai disabili), nelle unità cinofile della Protezione Civile e dalla Polizia nella ricerca di esplosivi e stupefacenti.

I PUNTI FORTI
Rispetto ad altri cani da caccia, come le razze da ferma e i segugi, i Labrador dimostrano una maggiore attenzione verso l’uomo. Parte del suo lavoro richiede infatti uno stretto contatto con il cacciatore.
Mantiene comunque una certa indipendenza e iniziativa.
Il Labrador è molto socievole, ama le persone.
La tipica reazione Labrador è scodinzolare e avvicinarsi per un saluto affettuoso.
La bassa aggressività e reattività rende possibile inserirlo senza problema in una famiglia con bambini, o un ambiente con altri animali.
Per la fama di cane buono, il Labrador è accettato senza problemi anche nei luoghi pubblici.
Anzi: può essere difficile evitare che gli estranei cerchino di toccarlo o di farlo toccare al bambino, come se fosse un giocattolo inanimato.
E’ facile da educare e da addestrare con la gentilezza.
E’ facile da motivare usando il cibo, il gioco e l’affetto come rinforzo.
E’ un cane confidente, adattabile, pronto a seguirvi nella passeggiata in città o in montagna.
Non teme il freddo, e può vivere all’aperto. Deve però essere coinvolto nella vita di famiglia.
Ha una bassa tendenza ad abbaiare, una caratteristica importante se siete poco tolleranti al rumore o avete vicini di casa suscettibili.

I PUNTI DEBOLI
Il Labrador può essere piuttosto indipendente.
Questo compito prevede infatti che il cane sia in grado di lavorare a distanza, dimostrando determinazione e tenacia.
Proprio questo aspetto del carattere può rendere difficile gestirlo quando è libero: tende ad allontanarsi, quando qualcosa attrae la sua attenzione può essere difficile convincerlo a tornare.
Forse proprio la ricerca delle prede abbattute è la causa di un altro problema diffuso: l’attrazione “fatale” per qualunque sostanza più o meno commestibile.
I Labrador sono capaci di ingurgitare davvero qualunque cosa.
Questo si traduce in un forte rischio di sovrappeso, e di intossicazioni quando è lasciato libero.
Rispetto all’adulto, il cucciolo è molto più attivo, reattivo, con una elevata richiesta di attenzione.
La grande socievolezza predispone la razza a problemi di ansia da separazione.
Soprattutto durante la crescita, il cucciolo può essere distruttivo se lasciato solo, piangere, urlare per lo stress.
Richiede tempo, pazienza ed energie per essere educato.
E’ una razza molto richiesta, e per questo a volte capita di vedere Labrador poco tipici: iper-attivi, aggressivi verso i cani, timidi, con la tendenza ad abbaiare di frequente.
Alcuni problemi di comportamento possono essere causati da una madre troppo giovane e immatura, o da una separazione precoce dei cuccioli.
Il cucciolo non impara a inibire e controllare il proprio comportamento.
Questa patologia è conosciuta come sindrome da iper-sensibilità, iper-reattività.
Le sue doti si esprimono al meglio proprio nei compiti che mettono in risalto questa doppia natura: attenzione all’uomo e intraprendenza.

EDUCARE IL LABRADOR
Io credo che le cose indispensabili da insegnare al nostro cane siano il ''seduto'', il "resta", il "vieni" e la "condotta al guinzaglio".
Il "seduto" è piuttosto facile da apprendere, soprattutto se accompagnato da gustosi premietti.
Il ''resta'' richiede un po' più di tempo per essere appreso, però è secondo me fondamentale soprattutto se si vive in città dove i pericoli della strada sono molti.
Il ''vieni'' che è un comando tanto importante quanto difficile da insegnare al nostro amico poichè spesso associato ad eventi per lui negativi, come infilare il guinzaglio o sonore sgridate.... evitiamo tutto ciò, cerchiamo invece di associare al comando carezze e lodi così che il cane si fidi di noi.
Per infilare al cane il guinzaglio camminiamo noi verso di lui.
Se il vostro cane scappa quando lo richiamate, iniziate ad incamminarvi senza di lui e vedrete che coglierà questo segnale come prova della vostra dominanza, incamminandosi verso di voi. ( Almeno....con Tommy ha funzionato!!!).
La ''condotta al guinzaglio'' è la vera bestia nera di tutti i proprietari di cani indisciplinati, l'ho sperimentato io stesso con Tommy, ogni volta che andavo al parco era come andare in palestra da quanto mi tirava!!!!
Per evitare il problema camminate con il cane al vostro fianco, se vi supera giratevi dalla parte opposta e dategli con il collare a strozzo un bello strattone.
Noterete che il cane terrà immediatamente un atteggiamento di attenzione verso di voi, temendo un nuovo strattone, se vi ri-supera rifate lo stesso nella direzione opposta, fermatevi poi in modo che il cane si fermi con voi.
In breve tempo il cane imparerà a starvi affianco, questo perchè quando girandovi lo tirate lui non realizza che siete stati voi a farlo, ma crede di essere stato lui stesso la causa dello strattone, vittima della sua disattenzione.
Io in questo modo ho risolto con Tommy quello che credevo un problema insormontabile in tempi relativamente brevi!!!

ALIMENTAZIONE
Il Labrador è un vero e proprio ''pozzo senza fondo '', non conosce limite per quanto riguarda cibo, ed è proprio per questo che è frequente incontrare in giro Labrador obesi.
Evitate di farvi addolcire dai suoi occhioni supplichevoli, chi ne guadagna è solo lui!!!
Io personalmente do al mio cane il mangime secco perchè è molto difficile riuscire a fornirgli tutti gli apporti vitaminici e proteici di cui ha bisogno, cucinando per lui, inoltre è molto comodo e il mio Tommy lo mangia di buon gusto.
Se avete viziato il vostro cane e notate che ora i croccantini non li vuole più non lasciategli mai la ciotola a terra e iniziate a stabilire voi quando è l'ora della pappa, quando la fame avrà il sopravvento il cane mangerà tutto di buon gusto!!!
Consiglio di evitare di comprare i croccantini nei supermercati, ma piuttosto nei negozi specializzati, infatti spesso la versione venduta nei supermercati è sì più economica, ma anche meno completa!!!
Risparmiate sui giochi, ma non sul suo cibo, ne guadagnerà la sua salute!!!

TOELETTATURA
Il labrador ha un mantello molto resistente, dunque è sufficiente una bella spazzolata per far apparire il pelo pulito e lucente.
Io spazzolo il mio Tommy 1-2 volte la settimana, usando il cardatore.
Non lavate il vostro amico troppo spesso, troppi bagni ne danneggiano pelo e cute, è pur vero che ci sono occasioni in cui fare a meno del bagno è davvero impossibile, in tali casi lavatelo con prodotti specifici, infatti il ph dei cani è 0, quello degli uomini è 5.5, dunque i nostri prodotti sono troppo acidi per i nostri amici.
Se portate il vostro amico al mare ricordatevi sempre di sciacquare via il sale dal suo pelo con abbondante acqua dolce.
Il sale provoca infatti dermatiti molto fastidiose e difficili da guarire.
In ogni caso asciugate sempre il vostro cane finchè il suo pelo è completamente asciutto.
Anche se non partecipate a mostre, come me del resto, è bene che ogni tanto toelettate il vostro amico.
Toelettare un labrador è relativamente semplice, quindi consiglio di provare da voi, senza timori, tanto il pelo ricresce!!!
E' sufficiente che con una forbice dentata sfoltite il petto, le spalle, la zona del collo le zampe posteriori fino ai garretti e quelle anteriori fino al cuscinetto superiore.
Con una forbice classica pareggiate la coda conferendogli la classica forma a mezza luna, partite da 1.5 cm dalla fine della punta e considerate un altezza massima di 10 cm dall'attaccatura, sfoltite il pelo sotto le zampe e contornate le stesse in modo da renderle rotonde ''da gatto '', contornate lungo i bordi le orecchie.
Se avete "timori" rivolgetevi comunque a centri specializzati in toelettatura, perchè è sì vero che non fate "danni", ma potreste avere un cane "bruttino".

SALUTE
Oltre alle normali vaccinazioni, ricordate che i vostri amici necessitano della profilassi contro la filaria, malattia trasmessa attraverso il morso delle zanzare, che può essere effettuata in due modi:
Una puntura con valenza annuale somministrata intorno a marzo/aprile: ha il pregio di essere comoda e ormai sufficientemente diffusa per eliminare eventuali controindicazioni, non ha però funzione vermifuga.
Oppure somministrando mensilmente, a partire da Aprile fino a Settembre, una medicina chiamata cardotek plus somministrata attraverso bocconcini saporiti, assai graditi ai cani: ha il difetto di dover essere somministrata mensilmente, quindi di rischiare dimenticanze molto pericolose, però ha anche funzione di vermifugo.
E' inoltre necessaria la vaccinazione antirabica per ottenere il "Passaporto Europeo".
INVITO comunque a chiedere sempre al proprio veterinario, visto che io non ho nessuna competenza professionale in materia!!!

DOCUMENTI
Oltre al libretto del cane ora è nato il nuovo "Passaporto Europeo", valido solo per l'espatrio del cane all'interno dei paesi dell'Unione.
E' richiedibile presso la ASL di competenza, è gratuito, l'unica richiesta è che il cane oltre alle vaccinazioni classiche abbia fatto l'antirabbia.
I rinnovi per i successivi anni li può fare anche il veterinario di fiducia.
A chi possiede cuccioli è dunque vietato l'espatrio entro i primi 3 mesi.